Crosetto: “non vogliamo scontro tra Islam e Occidente, lavoriamo per la pace”

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante le celebrazioni per il 4 novembre a Cagliari, sottolinea: “Il compito primario delle Forze armate è la difesa della pace, in Patria e all’estero”. “Vi è una sfida cruciale da vincere: impedire che quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza scateni una nuova Lepanto, una nuova, assurda, guerra di civiltà religiosa, politica, ideologica, tra cristianesimo e Islam, tra Occidente e Oriente, Europa e Stati arabi”.

“Lo scontro deve rimanere tra Israele che è stato aggredito da un’organizzazione terroristica e che in questo momento sta combattendo una guerra per la sua sopravvivenza”, ha continuato Crosetto, ricordando che “abbiamo invitato Israele a rispettare le regole che devono contraddistinguere i Paesi democratici. Abbiamo ricordato una cosa che sempre vale per le forze armate e militari: i civili devono essere lasciati al di fuori della guerra”.

“Stiamo portando aiuti umanitari, stiamo portando medicinali, stiamo attrezzando un ospedale su una nave e lo porteremo là per curare i civili che sono le vittime inermi di questa guerra. Stiamo pensando a costruire un ospedale sulla terra e siamo la prima Nazione che è partita in questo senso e ho invitato tutte le altre Nazioni a venirci dietro”, ha ribadito. “Quando c’è una guerra bisogna che qualcuno parli di pace. Noi, dando un segnale a Gaza con gli aiuti umanitari, diamo un segnale che non vogliamo uno scontro tra Islam e Occidente, tra Paesi arabi e Occidente”.

 

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