Il premier Giorgia Meloni intervenendo in plenaria alla Cop28 ha parlato delle nuove tecnologie a cui il Paese potrebbe affacciarsi in vista della transizione ecologica. “L’Italia sta facendo la sua parte nel processo di decarbonizzazione in modo pragmatico con un approccio” che rispetti la neutralità tecnologica “libero da radicalismo: se vogliamo essere efficaci” serve “una sostenibilità ambientale che non comprometta la sfera economica e sociale, una transizione ecologica non ideologica”.
Aggiunge: “Ci viene chiesto di fissare una chiara direzione e agire in modo ragionevole ma concreto”. Il presidente del Consiglio chiarisce di non avere “preclusioni su tecnologie nuove, se si può avere un risultato positivo sono disposta a parlarne, ma la grande sfida sarà la fusione nucleare e credo che l’Italia debba avere la capacità di pensare in grande”.
