Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni collegata da remoto alla presentazione di PhotoAnsa 2023 al museo Maxxi di Roma, torna a parlare degli attacchi del 7 ottobre di Hamas contro Israele, per passare al tema della guerra in Ucraina e i temi attuali riguardanti la politica italiana.
“L’antisemitismo è un problema reale che sta crescendo in tutta Europa e in Occidente”, definendolo un “cancro da sconfiggere”. “Lo dimostrano le tante manifestazioni che abbiamo visto pro Palestina che poi inneggiavano ad Hamas. L’antisemitismo cresce anche alimentato dalle comunità islamiche insediate nel nostro territorio. E si sta facendo largo, come vediamo dalle denunce di quello che accade in molti campus universitari. Noi abbiamo un commissario ad hoc che si occupa della materia – ha detto ancora la premier – abbiamo rafforzato le misure di sicurezza a tutela delle comunità ebraiche. Il governo sta facendo la sua parte e invito tutti a essere molto concentrati”.
Sul conflitto tra Putin e l’Ucraina commenta: “È giusto continuare a sostenere l’Ucraina. Perché se consentiamo che saltino le regole del diritto internazionale, gli scenari di crisi si moltiplicheranno”. Poi uno sguardo alla situazione nazionale, in particolare in riferimento al Mes. “Vedo un dibattito molto italiano e ideologico. Che testimonia la strumentalità di certe posizioni. Non si può parlare del Mes se non si conosce il contesto…”. E chiede al Pd: “Siete stati al governo 4 anni, se il Mes era così fondamentale, perché non l’avete ratificato in tempi rapidi? Un governo serio tiene conto del contesto e in quel contesto fa calare gli strumenti. Perché parliamo di strumenti e non di totem ideologici. Quando saprò qual è il contesto in cui mi muovo saprò anche cosa bisogna fare del Mes”.
