Il governatore del Veneto Luca Zaia in una intervista a Il Tempo elogia il lavoro del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, grazie al quale l’Italia ha acquisito più rilevanza a livello internazionale. “Meloni sta facendo un ottimo lavoro. Finalmente si torna a una politica estera di alto profilo come quella vissuta con Berlusconi”. Zaia precisa che “stiamo cambiando questo Paese con le riforme che, da anni, erano state promesse e usate come specchietto per le allodole da tanti governi, senza arrivare a nulla di concreto. Ora lavoriamo sull’autonomia, sul premierato. Con questo Governo guardiamo al futuro del Paese. E, mi creda, grazie alla Meloni, anche all’estero sono tornati ad accorgersi di noi”. Per il governatore veneto “oltre alla diplomazia, la premier è riuscita a creare rapporti personali, utili al Paese. Dal 2011 non si vedeva qualcosa del genere. L’immagine dell’Italia è cambiata a livello internazionale. Contiamo di più e a dirlo i fatti, non le parole”. Sull’autonomia differenziata Zaia sottolinea: “Se è una scatola vuota senza sostanza, come predica qualcuno a sinistra, come fa a spaccare il Paese? Altra sciocchezza, poi, la secessione dei ricchi. Siamo di fronte a un grande progetto di decentramento amministrativo che fa bene a tutti, nessuno escluso. Così siamo più efficaci nei servizi che ci chiede la gente, dalla Protezione Civile al rilasciato dei passaporti. Possiamo fare una valutazione di impatto ambientale a livello regionale, evitando mesi, se non anni, di lungaggini burocratiche. E molto altro” e “non ho mai conosciuto un presidente di Regione che non voglia maggiori competenze. Ogni governatore, d’altronde, ha ricorso almeno una volta alla Corte Costituzionale per salvaguardare prerogative fondamentali”.
