Sono rimasti indignati i parroci di Raggio Calabria contro il sindaco Falcomatà per la scelta di ospitare Fedez per il 17 settembre in occasione della festa della Madonna della Consolazione. Secondo quanto racconta il Corriere della Calabria, Don Giovanni Gattuso ha scritto una lettera alla giunta dem chiedendo in particolare al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, di annullare l’invito al cantante . «Espressione di dissenso sulla scelta degli eventi civili in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Maria della Consolazione», scrive il prete. «Fedez, noto per il suo linguaggio provocatorio e le sue prese di posizione spesso divisive, rischia di compromettere l’armonia e la spiritualità di questo momento sacro, distruggendo la connessione profonda tra la comunità e la sua patrona». Anche don Giovanni Zampaglioneè rimasto sgomento difronte alla scelta del rapper per la celebrazione a carattere religioso, ricordando quando nel 2019 Fedez si presentò a una manifestazione indossando una croce con un topolino al posto del Cristo. Nel giugno 2022, dal suo profilo Instagram il rapper si è scagliato contro l’ultimo aggiornamento della Chiesa cattolica sulla catechesi matrimoniale, che consiglia di consumare rapporti sessuali solo dopo la celebrazione delle nozze. E ancora ha insultato il Vaticano che si era schierato contro il ddl Zan. Il sindaco Pd di Reggio Calabria, ricordando che la festa patronale è costata complessivamente 300 mila euro, si è così giustificato: «Forse si dovrebbe tener conto del fatto che, per la prima volta, potremo assistere a sette concerti anziché due. Tutti completamente gratuiti. Chi ha parlato non lo ha fatto a nome della Curia, bensì per conto proprio. Dunque, ci troviamo nell’ambito dei gusti personali e della libertà di pensiero e di espressione, che è legittima e comprensibile».
