E’ ora indagato il carabiniere che ha freddato nella notte di Capodanno un 23enne egiziano che ha accoltellato 5 passanti in provincia di Rimini, precisamente a Villa Verucchio. “Ci inseguiva con il coltello in mano: ha colpito un mio amico alla pancia e un altro al fianco. Noi scappavamo e lui ci inseguiva. Siamo quindi corsi verso la piazza e attraversato la strada per tornare indietro, perché non volevamo ci seguisse tra la folla o sarebbe stato un disastro“, ha raccontato al Resto del Carlino Nicola, 18 anni, che si trovava insieme ai due amici colpiti dall’egiziano. Secondo i primi riscontri sanitari, il giovane più grave sarebbe stato raggiunto da cinque coltellate, di cui una al volto. Più lievi invece le ferite della ragazza colpita durante il secondo assalto: colpita superficialmente alla guancia e al torace. Il carabiniere che ha ucciso l’egiziano dovrà rispondere di eccesso di difesa. Il giovane egiziano sarebbe entrato irregolarmente in Italia circa due anni fa prima di presentare richiesta di protezione internazionale poi accolta. Aiutato da una cooperativa sociale della zona a trovare un appartamento che condivideva con altri ragazzi, stava cercando un impiego stabile dopo avere fatto lavori saltuari anche come muratore.
