Continua a far parlare di sé il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il quale ha presentato un esposto in Procura contro la legge di bilancio regionale che lui stesso ha promulgato. Emiliano ha parlato di un «vizio di procedura», ma sembrerebbero esserci ragioni più profonde, risalenti a uno scontro interno al Pd e alla messa in discussione della possibilità per la giunta di avere le mani libere sulle nomine nelle partecipate e agenzie regionali. Il casus belli é rappresentato da un emendamento presentato da una consigliera pentastellata che Emiliano ha ritenuto di bocciare poiché e passato in consiglio anche grazie ai voti dell’opposizione ma non con la maggioranza assoluta dei voti, come previsto in materia di bilancio, ma con la maggioranza semplice, la metà più 1 dei presenti, come previsto invece per le delibere ordinarie. L’emendamento é una norma di trasparenza: prevede che le nomine di competenza della giunta debbano d’ora in poi passare dal consiglio per un parere preventivo.
