Ogni anno, con l’arrivo della stagione fiscale, torna puntuale il momento di fare i conti con la dichiarazione dei redditi. Tra le voci più importanti da tenere d’occhio c’è quella relativa alle spese mediche, che possono essere detratte per ridurre l’importo delle tasse da versare. Visite dal medico di base, prestazioni specialistiche, acquisto di farmaci: sono tutte spese che danno diritto a una detrazione, ma c’è un ostacolo frequente che spesso mette in crisi molti contribuenti. Capita infatti che, al momento della compilazione del modello 730, ci si accorga di non avere più sottomano tutti gli scontrini, le ricevute o le fatture necessarie a dimostrare quanto effettivamente speso.
Eppure, una soluzione c’è – e arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Si chiama Prospetto informativo delle spese sanitarie ed è uno strumento digitale che consente di recuperare e presentare l’elenco ufficiale delle spese mediche sostenute nel corso dell’anno precedente, anche in assenza della documentazione cartacea. Il prospetto viene elaborato a partire dai dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria da soggetti obbligati come medici, farmacie e strutture sanitarie: in pratica, tutto ciò che è stato registrato nel sistema finisce automaticamente in questo documento riepilogativo.
Il vantaggio è evidente: chi si rivolge a un CAF o a un professionista abilitato può presentare la dichiarazione dei redditi allegando questo prospetto, insieme a una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà – così come previsto dall’articolo 47 del DPR 445/2000 – in sostituzione degli originali di scontrini e fatture. È una semplificazione pensata proprio per rendere più agevole la procedura fiscale e alleggerire il fardello della documentazione, sempre più spesso affidata alla tecnologia.
Attenzione però: se ci si accorge che le spese indicate nel prospetto non corrispondono a quelle effettivamente sostenute, sarà necessario intervenire direttamente sulla dichiarazione precompilata per apportare le modifiche del caso. In questi casi, il contribuente – o il CAF incaricato – dovrà comunque conservare sia il Prospetto sia tutti i documenti originali che non risultano presenti nel sistema.
Ottenere il Prospetto informativo è semplice: si può scaricare dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure accedere al portale del Sistema Tessera Sanitaria. In entrambi i casi, è necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta ottenuto, il documento va stampato e consegnato al professionista incaricato della trasmissione del 730.
Insomma, il Prospetto informativo delle spese sanitarie si sta rivelando uno strumento prezioso, utile non solo per evitare brutte sorprese in caso di documenti smarriti, ma anche per semplificare e velocizzare la gestione delle detrazioni fiscali. Resta comunque un’opzione facoltativa: chi lo desidera può continuare a presentare tutta la documentazione cartacea come in passato. Ma per chi ha bisogno di una scorciatoia sicura e ufficiale, la strada digitale è già pronta.
Noemi De Noia
