Nel corso dell’ultima puntata di Dritto e Rovescio, l’ex generale Roberto Vannacci ha dato lezioni di storia a una studentessa, ma non raccontando esattamente quanto é accaduto nella storia.
Ecco lo scambio completo:
Spettatrice: “Lei dice che Mussolini è stato uno statista. Posso chiederle una cosa? Lei non pensa invece che Mussolini sia stato un dittatore?”.
Vannacci: “Allora, sono due cose che possono andare insieme. Intanto Mussolini è stato eletto dal popolo, mi risulta. Ha vinto delle elezioni”.
Spettatrice: “Mussolini ha fatto un colpo di Stato”.
Vannacci: “Ha vinto delle elezioni, primo aspetto”.
Spettatrice: “Signor Vannacci, Mussolini ha fatto un colpo di Stato. Ma lei l’ha studiata la storia?”.
Vannacci: “Parla lei o parlo io? Mussolini ha occupato una posizione istituzionale nello Stato per vent’anni. Se lei vede la definizione di statista è questa: ha ricoperto una carica istituzionale”.
Spettatrice: “Signor Vannacci, vada a dire che è uno statista al cugino di mia nonna, morto ad Auschwitz perché partigiano, deportato dai fascisti di Mussolini. Lo vada a dire a lui”.
Nello scambio di battute, Vannacci ha insistito sulle “elezioni” di Mussolini. In realtà quest’ultimo arrivò al potere nel 1922 attraverso la Marcia su Roma, un colpo di Stato mediante cui il re decise di nominarlo Presidente del Consiglio.
