Matteo Salvini aveva chiesto ai corresponsabili del caso Gregoretti di ammettere la linea della “gestione condivisa” degli sbarchi, e che fossero pertanto ascoltati dal giudice i diretti interessati. In primis, il riferimento è a Giuseppe Conte, che oggi, in udienza preliminare, il Gup ha deciso di ascoltare per il mese di gennaio.
Rispunta sui social la prova che incastra il Premier, ovvero un video che lo riprende in una conferenza stampa mentre parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi come “idea condivisa”.
Questa sarebbe la prova “regina”, che dimostra le responsabilità del premier di aver condiviso con Salvini la decisione di vietare lo sbarco dei migranti a bordo della Gregoretti fino a quando la Commissione europea non avesse preso l’impegno per i ricollocamenti. “Sicuramente dal primo riscontro c’è stato un coinvolgimento della presidenza come è sempre avvenuto per la ricollocazione, perché per quanto riguarda le ricollocazioni abbiamo sempre, a livello di presidenza, con l’aiuto del Ministero degli Esteri lavorato noi per ricollocare e consentire poi lo sbarco”, dice Conte nello spezzone “incriminato”. Il che escluderebbe l’ipotesi di abuso di potere da parte di Salvini.
