Dopo ben 20 anni in carcere, in Florida, Chico Forti sarà trasferito in Italia e, nel frattempo, ha inviato una lettera al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e al suo capo di gabinetto, l’ambasciatore Ettore Sequi, per ringraziarli per il lavoro svolto. “Con voi l’Italia è cambiata o siamo diventati delle persone migliori, perché uniti siamo riusciti a realizzare un miracolo, diplomatico ed umano. Non esiste una remunerazione monetaria che possa equiparare la gioia nel mio cuore”, scrive Forti in uno dei passaggi della lettera.
Scrive ancora: “Avete realizzato un’impresa dai più considerata impossibile. Alla fine ha prevalso il valore degli italiani. Sono orgoglioso, sono fiero, di non aver mai smesso di credere nella mia Terra. Il mio sole, la mia luna, la mia alba. L’Italia, unita ai miei cari, come regalo di Natale mi ha restituito con gli interessi gli anni persi”.
Forti sarà trasferito in Italia dopo che il governatore dello Stato della Florida ha accolto la sua istanza di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo. Di Maio negli scorsi giorni aveva sottolineato che l’Italia era al lavoro per il rientro in patria di Forti.
