Molti si chiedono fino a quando sarà prorogato lo stato di emergenza, domanda davvero controversa per tutti, considerando l’imprevedibile evoluzione del Coronavirus e gli sviluppi sui vaccini. Giuseppe Conte nel merito ha detto: “Finché sarà necessario mantenere le misure anti-contagio. Non significa che facciamo saltare l’assetto costituzionale, ma è una norma che applichiamo quando necessario per intervenire per tutte le conseguenze. Dobbiamo per forza accompagnare la risposta alla pandemia con la proroga dello stato di emergenza“.
Sicuramente lo stato di emergenza resterà in vigore fino al prossimo 31 gennaio 2021. Nelle prossime settimane, comunque, il governo si dovrà concentrare sul rilancio dell’economia: “Se non abbiamo ancora il documento sul Recovery Plan e l’accordo sulla governance, chiaro che non va tutto bene. Io dico che dobbiamo accelerare, o rischiamo di arrivare in ritardo”.
“Per quanto riguarda quello che farò in caso di crisi, non voglio cimentarmi in questi scenari. Dico solo che nel caso in cui venisse meno la fiducia da parte di una maggioranza si vedrà in Parlamento dove ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Ma non credo si arriverà a quello”, ammette Conte. Per poi parlare di “uno scenario molto preoccupante” che si dovrà affrontare dopo marzo. Quando scadranno alcune misure legate all’emergenza coronavirus, in primis la cassa Covid che ha permesso di evitare numerosi licenziamenti.
