Vaccini: domani la revisione del meccanismo di autorizzazione all’export

“La Commissione europea adotterà domani una revisione del meccanismo di autorizzazione e trasparenza sull’export” dei vaccini. Lo ha annunciato il portavoce dell’Esecutivo comunitario, Eric Mamer, che tuttavia non ha aggiunto dettagli sull’iniziativa.

La revisione del meccanismo Ue per la trasparenza e l’autorizzazione all’export dei vaccini introdurrà i principi di reciprocità e di proporzionalità tra gli elementi da valutare per l’ok europeo all’export. Tra gli altri punti che dovranno essere presi in considerazione per dare la luce verde alle esportazioni, anche la situazione di avanzamento delle immunizzazioni nel Paese di destinazione delle dosi, e se la casa farmaceutica stia rispettando i contratti stipulati con l’Ue.

“Vediamo molte restrizioni nell’export delle dosi di vaccino verso l’Unione europea, servono reciprocità e proporzionalità. Non vogliamo introdurre divieti alle esportazioni dall’Unione, ma gli altri partner internazionali devono mostrare la nostra stessa apertura e le aziende farmaceutiche devono rispettare i contratti”. Così il vicepresidente dell’Esecutivo comunitario, Maros Sefcovic, al termine della videoconferenza del consiglio Affari generali. “L’Ue ha esportato 41,5 milioni di dosi verso 33 Paesi – ha ricordato – ma non è stato fatto altrettanto verso i 27. Questi dati sono rivelatori. Vogliamo la nostra giusta quota”.

 

L’AUDIZIONE DELL’EMA ALL’EUROPARLAMENTO

“Stiamo valutando con grande attenzione l’efficacia e la sicurezza di Sputnik, come per gli altri, ma possiamo valutare solo sulla base dei dati ricevuti. Se ci servono dati aggiuntivi, e crediamo che servano, dobbiamo aspettare che i dati vengano inviati dall’azienda. E qui in genere c’è la strozzatura che porta ai ritardi”: lo ha detto la direttrice generale dell’Ema, Emer Cooke, parlando al Parlamento Ue. Cooke ha aggiunto che l’Ema ha chiesto all’azienda produttrice di “fornirci le informazioni aggiuntive il più celermente possibile”.

 

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