Italia, è allarme lavoro: persi 945.000 occupati in un anno

Italiatasso di disoccupazione mensile in primo piano con il nuovo dato di febbraio.

Le novità Istat hanno esposto un quadro occupazionale problematico in un anno pandemico.

Come si può leggere nel nostro Calendario Economico, la variazione è stata di 10,2% rispetto al precedente e a stime a 9,0%.

Come ha precisato l’Istat:

“In un anno (febbraio 2021 rispetto a febbraio 2020) la diminuzione degli occupati – pari a 945 mila unità – ha riguardato uomini, donne, lavoratori dipendenti, autonomi e tutte le classi d’età. Parallelamente sono cresciuti i disoccupati (+21 mila) e, soprattutto, gli inattivi, di oltre 700mila unità. Rispetto a febbraio 2020, il tasso di occupazione è più basso di 2,2 punti percentuali e quello di disoccupazione è più alto di 0,5 punti”

Il mese di febbraio 2021 ha evidenziato una certa stabilizzazione di occupati, spezzando l’andamento negativo. Da segnalare, infatti, che tra settembre 2020 e gennaio 2021 sono stati persi 410.000 posti di lavoro.

Nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è emerso:

  • livello occupazione in calo dell’1,2% (rispetto a settembre-novembre 2020), con perdita di di 277mila unità;
  • persone in cerca di occupazione in rialzo a +1,0%, pari a +25mila (rispetto a settembre-novembre 2020);
  • inattivi tra i 15 e i 64 anni in crescita a+1,3%, pari a +183mila unità (rispetto a settembre-novembre 2020)
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