Anche in Italia sta camminando la variante Delta: trovati 24 casi indicano un focolaio tra Piacenza e Cremona. E per il Financial Times il nostro Paese è quinto al mondo per numero di contagi: ben il 26% dei riscontri. Tra i quali quelli rilevati dall’Asl di Piacenza che in sei giorni ha sequenziato, rintracciato e isolato 24 casi di Variante Delta, la mutazione del virus del Covid originatasi in India. Tutti provengono dal polo logistico piacentino anche se non tutti lavoratori del polo. Lo riporta La Libertà, sottolineando che sono due le aziende coinvolte con 10 dipendenti infettati dalla variante Delta. Gli altri 14 sono amici, conoscenti o parenti stretti. Diversi positivi abitano nel Cremonese dove sono residenti e si spostano verso Piacenza utilizzando anche mezzi pubblici.
A quanto apprende l’Adnkronos, l’Ats Valpadana, in costante contatto col sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, sta effettuando delle verifiche con l’Asl di Piacenza per avere dei riscontri sul contagio da variante Delta del Covid. Ma al momento non risultano evidenze di focolai a Cremona. Ieri in tutto il Cremonese si sono registrati 5 positivi al coronavirus, di cui due casi nella città amministrata da Galimberti. Certo, l’indagine condotta dal dipartimento di Sanità pubblica non ha fin qui riscontrato casi gravi. Ma i virologi sono già in allarme: e se per Andrea Crisanti «la Variante Delta di Sars-CoV-2 è destinata a diventare dominante in Italia. Se è vero quello che hanno detto gli inglesi, cioè che ha un indice di trasmissione più alto, è evidente che ha un vantaggio competitivo e quindi si espanderà», prevede drammaticamente il virologo di Padova. Le cose potrebbero peggiorare anche per Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano, che intervistato dal quotidiano Corriere della Sera ha dichiarato: «Credo che ci attenda un’estate abbastanza tranquilla, ma ci aspetta un colpo di coda».
