Durante il penultimo turno delle prove di concorso per il Comune di Roma, in particolare per la selezione di 100 profili amministrativi, questa mattina è scoppiato il caos alla Fiera di Roma.
«Ci hanno detto che il turno di concorso era annullato senza dare nessuna spiegazione, non sappiamo se e quando potremo rifarlo né se annulleranno tutte le prove fatte da lunedì a oggi», ha spiegato una ragazza a Fanpage.it. Proteste anche per i soldi spesi per tamponi e viaggi, per i quali hanno chiesto il rimborso. «C’era gente arrivata addirittura dalla Sicilia che ha speso molto per venire a Roma. Adesso devono andare via e non sanno se e quando potranno tornare».
Solo in tarda mattinata è arrivato un comunicato dell’assessorato al Personale di Roma Capitale. «La sessione odierna del concorso per Funzionario Amministrativo bandito da Roma Capitale, che si sarebbe dovuta svolgere questa mattina alle ore 8,30 presso la Fiera di Roma, si svolgerà il prossimo 5 luglio 2021. La presidente della Commissione ha comunicato che a causa di un problema tecnico la prova di questa mattina è stata annullata e che non è stato possibile rinviarla al pomeriggio, dal momento che alle ore 14,30 erano già convocati oltre 3300 candidati per la prova da Funzionario Assistente Sociale. In giornata sarà pubblicato il nuovo calendario della convocazione relativa alla sessione annullata».
Subito sono partite le polemiche. Duro Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio di FdI. «La notizia dell’annullamento della sessione del “concorsone” bandito da Roma Capitale, poiché durante l’esame un candidato si sarebbe accorto che nel formulario una domanda aveva due risposte uguali, è molto grave. Come Fratelli d’Italia presenteremo un’interrogazione in Campidoglio. In merito al “concorsone” abbiamo già sottolineato l’inopportunità da parte dell’Amministrazione capitolina di fare un bando di questa portata in prossimità del voto elettorale».
De Priamo poi puntualizza: «Non vorremmo, quindi, che si ripetesse quanto accaduto nelle recenti elezioni regionali in Puglia, nelle quali le “stabilizzazioni” nella Pubblica amministrazione sono state utilizzate vergognosamente come strumento elettorale e per di più a poche ore dalle elezioni. Quanto accaduto oggi durante la prova del “concorsone” è da ritenersi molto grave, la sindaca Raggi continua a fare gaffe in piena campagna elettorale».
