La battaglia ideologica del PD contro il razzismo entra anche nelle argomentazioni di Vittorio Sgarbi. “Ci si inginocchia in chiesa – dice – Ma questa sta diventando una moda e quindi perde la sua dignità. Sento parlare di questo inginocchiamento e ogni volta ci sarà una ragione: una volta ci si inginocchia perché è morto un automobilista, un’altra volta perché è stata violentata una bambina. Il rituale dell’inginocchiarsi però è proprio della Chiesa, nel senso che ci si inginocchia solo davanti a Dio perché si riconosce la sua superiorità”.
Ma in un contesto diverso “è anche un segnale ambiguo”: “Ogni altra condizione è una sottomissione, una formula ambigua, non si capisce perché inginocchiarsi e di fronte a chi. Se uno vuole inginocchiarsi lo faccia, ma se lo fanno tutti diventa una moda e una specie di preoccupazione perché poi ti rimproverano per non averlo fatto”. Una moda così forte, e presente anche nel mondo del calcio, da mettere in discussione anche il risultato sportivo raggiunto dalla squadra allenta da Mancini. Sgarbi infatti chiude con una battuta: “Abbiamo vinto in piedi e quindi la nostra è una vittoria discutibile”, dice il critico scherzando.
