I senatori e i deputati di Fratelli d’Italia hanno organizzato un flash mob davanti al Senato per protestare contro un disegno di legge pericoloso e liberticida: il ddl Zan.
“Dobbiamo combattere le discriminazioni e non crearne ulteriori e per questa ragione sul ddl Zan che è una legge liberticida, mi aspetto una riflessione. Sancisce il reato di opinione e invece di sanare una forma di discriminazione, tra l’altro già prevista dal nostro codice, rischia di discriminare tutto ciò che riguarda l’altra metà del cielo”. Così Wanda Ferro, vicecapogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia intervenendo alla trasmissione Start in onda su Sky tg24.
“Quando ci sono dei cambiamenti culturali importanti credo vadano accompagnati con prudenza e approfondimenti per trovare coesione, ed evitando che si creino altre nuove forme di discriminazione. Nessuno vuole proteggere forme di intolleranza e razzismo – ci mancherebbe pure – ma in Italia esistono fortunatamente già da decenni delle leggi che perseguono ogni forma di violenza. Oltretutto la Costituzione italiana all’Art. 3 dichiara che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religioni, opinioni politiche”. E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo alla trasmissione ‘Radio Anch’io’ su Rai Radio1.
“Semmai si può utilizzare l’istituzione dell’aggravante nel caso ci fossero delle violenze che colpiscono determinate categorie, in contrasto con l’Art.3. La legge invece non parla di aggravanti ma introduce reati di opinioni. E norme simili al Ddl Zan hanno portato a casi d’intimidazione nei confronti di persone, come accaduto alla parlamentare finlandese Rasanen per aver ribadito che il matrimonio si fonda sull’unione di un uomo o di una donna o per essersi espressa criticamente verso alcuni atteggiamenti sul piano della sessualità, senza alcun legame con violenza e odio”.
