La ministra dell’Interno Luciana Larmorgese in questi giorni è assediata dalle critiche, specie dopo gli innumerevoli sbarchi e la controversa questione sull’esibizione dei documenti agli esercenti, insieme al green pass. «Salvini, che è uno dei leader dei partiti che sostiene la maggioranza, non deve permettersi di parlare del ministro dell’Interno come ha fatto ieri sera. È insopportabile, non è questo il modo di stare in una maggioranza e stare al governo». Il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite alla “Versiliana” scende in campo per difendere la Lamorgese.
Ma non è l’unico. Uno dopo l’altro la sinistra e i grillini si mobilitano per la difesa d’ufficio della ministra. «Solidarietà a Luciana Lamorgese per gli attacchi volgari e gratuiti», scrive su Twitter il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando. Che poi aggiunge: «Pieno sostegno ad una ministra seria e capace cui si addebita la mancata soluzione di un problema globale come quello dei migranti che deve essere affrontato con la responsabilità di tutti».
In campo anche Virginia Raggi: «Salvini è sempre all’opposizione, è sempre polemico, quando ha avuto l’opportunità di governare si è fatto cadere da solo».
Ma la verità è sotto gli occhi di tutti. Wanda Ferro, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati è chiara. «Dai continui sbarchi di immigrati clandestini alla confusione sui controlli per il green pass. Il ministro Lamorgese si rivela giorno dopo giorno, il perfetto ministro dell’Interno di un governo incapace e che opera sempre più nel solco di Giuseppe Conte».
