Il 31 agosto 2021 scade il termine per la seconda rata della “Rottamazione-ter”. Dovrebbero sbloccarsi almeno 4 milioni di cartelle esattoriali rimaste insolute.
I contribuenti che devono versare le cartelle esattoriali di maggio 2020 hanno tempo fino a martedì 31 agosto 2021, come prevede la Rottamazione-ter nella legge di conversione del Decreto Sostegni-bis (Legge n. 106/2021), con la quale – in virtù dello stato emergenziale – sono state rateizzate le somme dovute all’Ente della Riscossione.
Con la stessa legge si è stabilito che i pagamenti relativi all’anno in corso scadranno alla fine di novembre prossimo.
Le cartelle esattoriali attualmente ferme per opera della Rottamazione-ter – secondo le stime dell’Agenzia delle Entrate – sarebbero circa 25 milioni, di queste soltanto 4 milioni verranno saldate prima di settembre.
Come per le altre scadenze, sono previsti 5 giorni di tolleranza per procedere al pagamento delle cartelle. Oltre questo termine, il contribuente insolvente non potrà più beneficiare della definizione agevolata.
Le somme versate precedentemente, invece, saranno considerate un acconto sulle somme dovute.
Per saldare la rata di agosto si può scegliere tra diversi metodi:
- con bonifico presso la propria banca o agli sportelli abilitati al pagamento Cbill;
- online con l’internet banking personale;
- negli uffici postali;
- dai tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
- sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
- tramite l’App Equiclick su piattaforma PagoPa.
- direttamente agli sportelli, prendendo appuntamento tramite la sezione “Trova lo sportello e prenota”.
In ultimo, è possibile compensare le somme dovute con i crediti commerciali (ad esempio per la fornitura di appalti e servizi per la P.A.) non prescritti, sempre che siano certi, liquidi ed esigibili.
