Circa tre minuti di elogio quasi ininterrotti, consigli accettati e consigli dati, si parla di visione di Paese e di onestà intellettuale. I protagonisti, però, sono quelli che non ti aspetti: Michele Emiliano e Matteo Salvini. Il primo parla, il secondo ascolta. Il presidente della Regione Puglia, vicepresidente della Conferenza delle Regioni e soprattutto esponente del Partito Democratico, prende il microfono all’evento “La Piazza”, organizzato a Ceglie da Affaritaliani.it, e si rivolge direttamente al segretario della Lega in videocollegamento: “Ti do il saluto di tutti i pugliesi con affetto e con rispetto, perché io vedo nelle tue parole un grande sforzo – comincia Emiliano – Uno sforzo che io nel mio piccolo voglio incoraggiare“. E ancora: “Stai cercando di trovare una lettura di questo Paese che sia vicina alle persone“.
Le parole di Emiliano sorprendono ancora di più visti i rapporti tra le due forze politiche – Pd e Lega – sono particolarmente tesi nell’ultimo periodo, soprattutto dopo le dimissioni del sottosegretario Durigon. “C’è qualche piccolo ritocchino da fare su alcune questioni su cui abbiamo ancora le idee diverse“, ironizza il presidente della Puglia. “Questo sforzo che stai facendo non è privo di costo politico, io che di costi politici ne ho dovuti patire tantissimi per essere ancora qui dopo vent’anni e so che questa è la strada giusta“.
Il governatore dem parla anche di un giusto clima di collaborazione: “Al di là di quello che ti potevi aspettare da un esponente del Partito Democratico, io ti dico che sulla Puglia, sullo schema di questo governo, sull’idea di Paese che stai cercando di mettere a fuoco, la collaborazione generale è una cosa che ti puoi legittimamente aspettare – continua rivolgendosi a Salvini – L’ultima volta mi hai detto che esagero con l’accentramento dei poteri, ed è anche vero, ma lo faccio perché mi sento un po’ solo. Se dovessi sentirmi meno solo questo accentramento potrebbe essere allentato“. E poi la conclusione: “Aspetto i tuoi consigli e i tuoi incoraggiamenti perché so che l’onestà intellettuale l’hai sempre avuta e continui a mantenerla“. (Fanpage.it)
