Il PIL di novembre si conferma debolmente positivo, con un minimo incremento dello 0,1%. Nonostante il ribalzo di ottobre, si prevede l’idea di una fine del 2021 molto meno dinamica. Nel confronto annuo la variazione si attesterebbe al +6%, dato determinato dal confronto con un mese in cui nel 2020 in molte regioni le attivitá del commercio e dei servizi erano praticamente sospese. Lo sostiene Confcommercio aggiungendo che il dato di novembre conferma la stima di una crescita del Pil nel 2021 del 6,2%. Tuttavia, Confcommercio considera le eventualitá di rivedere al ribasso le stime del Pil mensile di novembre e, quindi, dell’intero anno, prevalenti sulle possibilitá di correggerle al rialzo.
