Pastore luterano vestito da drag queen parla ai bambini in chiesa negli USA

Siamo ai limiti dell’assurdo: ora anche le drag queen impartiscono lezioni ai bambini, perfino durante le celebrazioni religiose. E’ successo negli Stati Uniti, dove un pastore luterano appena ordinato ed omosessuale si è travestito da “Drag queen story hour” parlare ai bambini nel corso di un rito religioso.

Si chiama Aaron Musser e, secondo quanto racconta Blaze Media, il pastore avrebbe indossato “un lungo abito bianco decorato con una croce dorata sul petto, una lunga parrucca bionda e un trucco completo per guidare l’incontro con i bambini”. La domanda con cui ha esordito con i piccini è stata: avete mai visto una drag queen? I bambini, stupiti e sconcertati, hanno risposto di no. Al che Musser si è rivolto a loro così: “Ho una storia fantastica da condividere con voi oggi. Sono anche un ragazzo la maggior parte del tempo quando sono qui, ma oggi sono una ragazza”.

E così l’ideologia LGBT continua ad essere diffusa anche ai più piccoli, col tentativo spasmodico di educarli alle “larghe vedute” fin dal principio, e denaturare, di conseguenza, il concetto di “famiglia”. Basta parlare di madre, padre e figli. Basta fondare la famiglia sul matrimonio. L’obiettivo dei fanatici dei diritti gay è chiaramente sovvertire l’ordine naturale delle cose.  Musser, vertice del culto nella chiesa luterana di San Luca a Logan Square, ha parlato ai bambini di contenuti legati all’ideologia LGBT, per poi invitare i piccoli alla preghiera. Ebbene sì, adesso anche travestiti si predica.

Dopo gli insegnanti con la gonna e con i tacchi, ora si truccano da drag queen. I giornali avrebbero raccontato che sulla sua pagina social Musser si è detto orgoglioso di aver interpretato ciò che definisce “queerness” nel suo ministero cristiano. “Sessualità queer, identità di genere ed espressioni di genere emergono dal profondo del nostro essere. Siamo chi siamo. E possiamo articolare la nostra verità. La ‘queerness’ è sacra, ma alcuni etero non credono che diciamo la verità“. L’ideologia gender passa attraverso il culto. Siamo al paradosso.

CC

 

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