Aziende italiane e rischio insolvenza: a giugno scade la norma per i nuovi finanziamenti

Per quasi 700.000 aziende italiane c’è il rischio insolvenza, con un crac, in prospettiva, da oltre 27 miliardi di euro. Lo afferma il Centro studi di Unimpresa, secondo cui sono 694.894 le imprese che, a partire dal 2020, avevano sospeso le rate di prestiti bancari per un importo complessivo di 27,1 miliardi. La norma sulle cosiddette moratorie dei finanziamenti concessi dalle banche era stata introdotta con il decreto legge “Cura Italia” (articolo 56) nella primavera del 2020, ma quella misura è scaduta alla fine dello scorso dicembre e non è stata rinnovata per evitare una procedura dell’Unione europea per aiuto di Stato illegittimo. Il Centro studi di Unimpresa calcola che complessivamente le norme sui prestiti bancari, tra moratorie e garanzie pubbliche, valgono 247,6 miliardi di euro.

“Condividiamo l’appello del presidente e del direttore dell’Abi, Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, che hanno chiesto al governo italiano e alle autorita’ europee di rinnovare i sostegni pubblici fino al termine della pandemia”, commenta il vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora.

“Le misure approvate sin dall’inizio della crisi pandemica hanno consentito, pur tra iniziali intoppi e qualche errore d’impostazione, di sostenere il prodotto interno lordo del Paese che ha registrato comunque una flessione superiore al 9% nel 2020 per poi rimbalzare, lo scorso anno, di oltre sei punti percentuali. Insomma, non abbiamo ancora recuperato quanto perso con il crollo del 2020 e le prospettive per il 2022 restano instabili. Un quadro reso incerto proprio dalla nuova ondata del Covid, ragion per cui è indispensabile non indugiare e rimettere in pista tutte le forme di aiuto per le imprese italiane” aggiunge Spadafora.

Per l’economia italiana vale ancora quanto detto dal premier in carica, Mario Draghi, ovvero è il momento di ricevere e non di dare. Quindi occorre immediatamente avviare una rapida trattativa con l’Unione europea per abbattere le incomprensibili resistenze sugli aiuti pubblici, considerati aiuti di Stato illegittimi sulla base di regole vecchie e da disapplicare in situazioni di emergenza.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong