Arianna Fontana vince la medaglia d’argento nei 1500 metri short track alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 conquistando l’undicesima medaglia della carriera ai Giochi. La 31enne valtellinese chiude al secondo posto la finale dei 1500 metri alle Olimpiadi di Pechino 2022 con il tempo di 2’17″862 alle spalle della coreana Minjeong Choi (2’17″789) e davanti all’olandese Suzanne Schulting (2’17″865).
Fontana con 11 medaglie (2 ori, 4 argenti, 5 bronzi) diventa l’atleta italiana più vincente ai Giochi invernali staccando la fondista Stefania Belmondo ferma a quota 10. Per l’Italia è la quindicesima medaglia a Pechino: due ori, 7 argenti e 6 bronzi.
L’ultima giornata di gare dello short track ai Giochi Olimpici Invernali regala altre due meravigliose medaglie per l’Italia: la quattordicesima e la quindicesima della spedizione azzurra, la sesta e la settima per gli sport del ghiaccio sin qui in questa rassegna a cinque cerchi.
Un trionfo quello odierno per la Nazionale tricolore degli allenatori Kenan Gouadec ed Assen Pandov: da una parte l’argento sui 1500 metri della sempre più immortale Arianna Fontana (IceLab), dall’altra il bronzo della staffetta maschile a 20 anni dall’ultimo podio olimpico nella gara a squadre. Mai nella storia lo short track italiano aveva raccolto ben 4 medaglie in un’unica edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
La festa è completa per un gruppo capitanato da un’atleta irripetibile e un movimento che, complessivamente, continua a crescere e riporta anche gli uomini nell’Olimpo in quella staffetta che invece non era riuscita a qualificarsi per Pyeongchang 2018. L’ultimo brivido di giornata porta in dote la medaglia più preziosa: Arianna Fontana, battuta soltanto dalla coreana Choi, conquista al fotofinish la medaglia d’argento sui 1500 metri superando di 3 millesimi l’olandese Schouting.
Per la Freccia Bionda arriva la terza medaglia di questa edizione dopo l’argento nella staffetta mista e l’oro sui 500 metri, ma soprattutto arriva l’11esimo podio olimpico con cui diventa l’atleta italiana più medagliata di sempre nei Giochi Olimpici invernali davanti a Stefania Belmondo che si è fermata a quota 10. Una leggenda lunga cinque Olimpiadi.
“Arianna sei nella leggenda!”ha esultato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dal sito del Coni per l’undicesima medaglia di Arianna Fontana. “Con questo meraviglioso argento sei diventata l’atleta azzurra più medagliata di tutti i tempi, lasciandoti alle spalle Stefania Belmondo. Ancora una volta hai dimostrato la tua classe immensa e sono orgoglioso di te. E grazie a questa medaglia l’edizione di Pechino 2022 diventa la seconda Olimpiade invernale più prestigiosa di sempre per lo sport italiano. Sono gioie infinite e indescrivibili che voglio condividere con gli atleti, i tecnici e i presidenti federali che sono qui al mio fianco insieme al Segretario Generale Carlo Mornati. Grazie Italia Team!”.
Ma questo 16 febbraio è storico per lo short track azzurro grazie anche all’impresa della staffetta maschile: il quartetto azzurro formato da Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri) e Pietro Sighel (Fiamme Gialle) riporta l’Italia sul podio olimpico a 20 anni dall’argento di Salt Lake City 2002. Grandissima prova del team tricolore che in finale gestisce benissimo i primi giri senza prendere rischi e controllando la situazione dalle retrovie. Poi, complice la caduta della Cina sin lì in quarta posizione, resta a strettissimo contatto con la Russia terza, mentre davanti Canada e Corea del Sud si contendono la vittoria.
La battaglia prosegue e sul finale gli azzurri inventano il sorpasso che difendono anche al fotofinish: nove millesimi di gloria quelli che incoronano la squadra italiana lasciando la Russia giù dal podio. Il trentino Sighel, il milanese Dotti, il torinese Cassinelli e il valtellinese Confortola hanno costruito il mix vincente in un gruppo che ha saputo unire esperienza e sfrontatezza.
