Election day molto atteso ma il voto elettronico slitta al 2023

Un referendum esecutivo e giudiziario di domenica 12 giugno è l’election day tanto atteso, tuttavia, influenzato dalle ricadute della pandemia e della guerra in Ucraina. La bozza di decreto che disciplina le nomine elettorali, da un lato, detta norme anti-Covid per consentire il voto sicuro, dall’altro, un processo di voto elettronico fino al 2023 “tenendo conto della situazione politica internazionale” e “dei rischi legati alla cybersecurity “. Il coronavirus è ancora molto presente e il prossimo appuntamento alle urne non può che tenerne conto: così, vengono stanziati circa 38 milioni per sanificare i seggi in concomitanza con gli appuntamenti elettorali del 2022 e si prevedono sezioni ospedaliere nelle strutture con reparti Covid. Chi è in isolamento potrà votare nel suo Comune, nei seggi ospedalieri o speciali, dopo aver inviato richiesta di voto domiciliare al sindaco tra i 10 e i 5 giorni prima delle elezioni. Solo per le comunali e circoscrizionali le sottoscrizioni richieste per la presentazione di liste e candidature saranno ridotte a un terzo.

Lo scrutinio inizierà dai referendum, mentre quello delle amministrative partirà alle 14.00 di lunedì 13 giugno. Il decreto, atteso in Cdm, alla fine è stato rinviato alla prossima seduta, a causa dell’assenza della Ministra competente Luciana Lamorgese: la titolare del Viminale avrebbe dovuto partecipare ai lavori in videoconferenza ma non è riuscita a connettersi. A presiedere da remoto è stato il premier Mario Draghi, in quarantena per Covid. Intanto, le coordinate del decreto sull’election day, salvo aggiustamenti dell’ultimo minuto, sono già nero su bianco e suscitano polemiche: la guerra in Ucraina farà slittare di un anno l’avvio del voto digitale, una previsione che fa scattare il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Giuseppe Brescia (M5S). Il pentastellato, promotore dell’emendamento alla legge di bilancio 2020 che ha istituito il fondo da 1 milione di euro per la sperimentazione, ora spera in un ripensamento dell’esecutivo ma, in caso contrario, non esita ad annunciare che “la norma che stoppa la sperimentazione del voto elettronico e azzera un lavoro lungo più di due anni” sarà “cancellata in Parlamento”.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong