Il deputato del Movimento 5 Stelle ed ex ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha deciso di smascherare Giuseppe Conte, che tecnicamente sarebbe il leader del suo movimento politico, con parole dure che preannunciano una scissione col governo Draghi. Non è la prima volta che i grillini si danno la zappa sui piedi da soli. L’ennesima dimostrazione di dissidi e fratture tra i pentastellati la dà Spadafora parlando a “In Onda” su la7. Conte? “Credo che lui abbia un deficit politico che noi stiamo pagando in maniera molto forte, cioè la sua popolarità, che è indubbia, non riesce a colmare un deficit politico, un deficit politico è quella capacità di costruire il nuovo partito, il nuovo corso. Credo anche che molti di noi abbiano la percezione che Conte voglia accompagnare all’uscita tante persone“. Questa la profezia dell’ex ministro.
Quindi l’ex premier vorrebbe la scissione? “A volte ho questa sensazione, non lo posso negare”, prosegue l’ex ministro dello Sport. E a chi gli chiede se esista il rischio che Conte voglia sfilarsi dalla maggioranza, Spadafora risponde: “Mi pare di sì, alla fine poi l’incidente è sempre dietro l’angolo e sembra che l’incidente ce lo stiamo un po’ cercando“.
Non reagisce bene Paola Taverna, vicepresidente del Senato e del Movimento 5 Stelle. “Caro Vincenzo, io non penso ci sia alcun deficit. Ma tu che pensi ci sia, dai un contributo intervenendo sempre e solo contro Giuseppe? Non ti sembra di limitare la tua intelligenza politica indiscutibile così?” scrive su Facebook il ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli in replica alle parole di Spadafora. “Deficit politico di Conte? Ma per favore… Paghiamo altri tipi di deficit da parte di alcuni colleghi… Anche basta”, commenta in un tweet.
