LA ROMA VINCE LA CONFERENCE LEAGUE

Mourinho batte il Feyenoord e riporta un trofeo europeo in Italia dopo 12 anni

 

Era dai tempi del Triplete dell’Inter, sempre con lo Special One in panca, che una squadra italiana non alzava al cielo una coppa europea. Il primo trofeo della Conference League è nella bacheca della Roma.

L’eroe della serata albanese è Zaniolo, che al 32’ trova il goal che regala la vittoria ai giallorossi.

La partita non ha un inizio positivo per Mourinho che al quarto d’ora perde Mkhitaryan a causa di un guaio muscolare. La prima mezz’ora non regala emozioni e sui taccuini riportiamo solo  un’incursione di Pellegrini che prova a servire Zaniolo sotto porta, con il portiere Bijlow che anticipa in uscita l’attaccante giallorosso.  Il goal arriva dopo pochi minuti: Mancini pennella un cross a precisione controllata per Zaniolo, che con il sinistro supera Bijlow in uscita firmando l’1-0. Goal che basterà per portare a Roma la Coppa. Il Feyenoord si vede dalle parti del portiere giallorosso al 45’, con un tiro cross di Malacia respinto da Rui Patrizio.

In avvio di ripresa la Roma soffre: nel primo minuto gli olandesi arrivano vicino al goal con un gran tiro sotto porta di Trauner che si infrange sul palo e sulla successiva ribattuta Til trova un gran destro parato da Rui Patrizio.

L’estremo difensore giallorosso si supera al 50’ deviando sul palo un bolide dal limite calciato da Malacia. Due minuti dopo un grosso errore del direttore di gara Kovacs che non espelle Senesi che, da ultimo uomo, ferma con un braccio Abraham lanciato a rete, ma per il fischietto rumeno l’azione è regolare.

Al 72’ Roma vicino a raddoppio con gran destro dal limite Veretout, entrato al posto di Zaniolo, che costringe Bijlow alla parata in tuffo. Il francese Al 41’ offre un filtrante perfetto per Pellegrini che concludere con il sinistro, ma Bijlow si distende e salva ancora.

Il risultato non cambia nemmeno nei 5 minuti di recupero assegnati dal direttore di gara e la Roma può alzare al cielo la prima Coppa della Conference League.

Mourinho riporta in Italia un  trofeo europeo dopo 12 lunghissimi anni e a fine gara ai microfoni di Sky non trattiene le lacrime: “Mi sento romanista al 100%, oggi non era lavoro ma si doveva scrivere la storia. Vincere a Roma è speciale”. Io rimango, voglio rimanere, dobbiamo vedere cosa vuole fare la proprietà ma qui si può dare seguito a un progetto. Sono felice per la gente romanista, è come una famiglia. “La Conference League – aggiunge lo Special One – era una competizione che noi volevamo vincere e man mano che si andava avanti diventava sempre più difficile, abbiamo dovuto battere una squadra di Premier League, abbiamo giocato con il Feyenoord che ha eliminato il Marsiglia, forse potevamo fare qualche punto in più in campionato ma abbiamo messo tanto in questa Conference League.

Josè Mourinho entra nella storia: è terzo allenatore a vincere almeno una volta tutte e 3 le coppe continentali in carriera dopo Trapattoni e Lattek

Beppe Magrone

Foto: AS ROMA

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