Il deputato di sinistra nei guai: maltrattamenti nelle coop gestite da moglie e suocera

Si è ritrovato nel mirino della Procura di Latina il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro, dopo una serie di accertamenti sulle coop gestite dalla moglie e dalla suocera del parlamentare. Come racconta Tgcom 24, alcuni lavoratori delle due coop, Karibu e Consorzio Aid, hanno denunciato maltrattamenti nelle sedi di lavoro suddette, con presunti mancati pagamenti e irregolarità contrattuali.

Ora saranno i Carabinieri insieme all’Ispettorato del Lavoro a portare avanti le indagini. Il deputato ha prontamente negato alla notizia: “E’ tutto falso. Io non c’entro niente con tutto questo e non sono né indagato né coinvolto in nessuna indagine. Non consentirò a nessuno di infangare la mia integrità morale. Per questo, dico a chi pensa di fermarmi con l’arma della diffamazione e del fango mediatico, di mettersi l’anima in pace. A chi ha deciso, per interessi a me ignoti, di attaccarmi, dico: ci vediamo in tribunale. Ho dato mandato ai miei legali di perseguire penalmente chiunque infanga il mio nome o la mia immagine, mi diffama o getta ombra sulla mia reputazione”. Queste le parole dell’onorevole lasciate sulle sue pagine social subito dopo lo scoppio della bufera mediatica.

Poi ha aggiunto: “Nessuno mi fermerà e nessuno ci fermerà. Il nostro cammino di speranza e di una politica al servizio del noi non si fermerà né si farà intimidire. Siamo un’umanità che ha deciso di dare una rappresentanza politica a chi ha sete di diritti e dignità. Io sarò al servizio di questa nobile e alta missione. Non ho mai barattato e non baratterò mai la mia ricchezza spirituale con le ricchezze materiali, perché per me la ricchezza spirituale ha la supremazia su quella materiale. Siamo qui di passaggio. Per questo, per tutta la vita, ho camminato nella verità, ho agito nella trasparenza e ho esercitato con onestà la mia vocazione di lotta per un mondo di diritti, di dignità e di legalità. La mia più grande ambizione (quando giungerà la mia ora di lasciare la terra) è di poter guardare negli occhi ognuna e ognuno di voi che avete creduto in me e dirvi che ho combattuto la buona battaglia, ho finito la corsa e ho conservato il credo”.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong