Matteo Salvini, in un video messaggio alla festa del decennale di Fratelli d’Italia, si è detto fiero dell’operato dei primi due mesi di governo a guida centrodestra: «I primi doni che vorrei sotto l’albero in vista del 2023 sono due vittorie, alle regionali del Lazio e della Lombardia. Su questo io e Giorgia siamo convinti e determinati. Avremo squadre all’altezza. Finalmente torneremo a governare la Regione Lazio e continueremo invece a ben a governare la Lombardia».
Il vicepremier e leader della Lega nega ogni tipo di competizione tra lui e i suoi alleati: «C’è stata competizione in campagna elettorale? Sì. C’è competizione al governo? No, la competizione lascia spazio alla collaborazione, alla determinazione e a un rapporto bello di fiducia e di battaglie comuni. Soprattutto perché in Italia e in Europa non avremo tanti amici e tante amiche. Lo abbiamo visto nelle ultime ore con dichiarazioni e iniziative della Bce…».
Poi aggiunge: «Abbiamo un destino comune: non governare per qualche mese. Chi è lì e chi è collegato ha intenzione a governare a lungo, almeno per cinque anni. E siccome per alcune riforme di anni ne servono dieci a me piacerebbe che questa compagine di governo andasse avanti almeno per dieci anni. Non vado oltre sennò rischiamo polemica gratuita».
Sul tetto al contante precisa: «Quando parlano del tetto al denaro contante, c’era qualcuno che di contante era molto esperto…», facendo riferimento allo scandalo Qatargate. E non teme la durata del governo: Meloni «sarà a lungo presidente del Consiglio». «Abbiamo un destino comune, provano a dividerci e farci litigare ma non ci riescono», aggiunge poi il ministro delle Infrastrutture rivolgendosi alla premier.
Salvini è fiero di come il governo stia lavorando nei suoi primi 56 giorni di vita. In Europa «Meloni in 56 giorni ha fatto più di qualche fenomeno chiacchierone», sottolinea il ministro leghista. «Siamo qui da 56 giorni e chiedono conto a noi» delle cose che non hanno fatto, «c’è gente strana a sinistra…».
