Blitz nelle campagne di Caltanissetta durante un vertice di Cosa Nostra: scoperta l’esistenza di uomini d’onore riservati, e la notizia di uno Statuto scritto della Mafia.

Poche ore fa è giunta la notizia di un blitz delle forze dell’ordine nelle campagne di Caltanissetta che ha portato all’arresto di sette esponenti di Cosa Nostra appartenenti alla famiglia di Rocca Mezzomonreale.
Durante il vertice, le forze dell’ordine hanno scoperto la presenza di elementi sconosciuti alle informative giudiziarie, che sembra fossero membri riservati delle cosche e venivano chiamati in causa solo in situazioni di particolare necessità e crisi.
Questa scoperta è estremamente significativa poiché dimostra che le organizzazioni mafiose stanno ancora operando in modo segreto e sofisticato, cercando di mantenere una struttura organizzativa interna o forse, che a seguito dei duri colpi inferti alle famiglie mafiose da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, stessero pianificando una reazione come quelle già viste in passato, e il ricorso all’uso della violenza e le stragi.
Non è stato ancora chiarito in che momento sono state effettuate le intercettazioni in quali alcuni mafiosi fanno riferimento all’esistenza di un vero e proprio Statuto che regola e governa la vita e le tradizioni di Cosa Nostra.
La leggenda secondo cui Osso Mastrosso e Carcagnosso avrebbero scritto e codificato un libro durante la loro detenzione che avrebbe sancito la fondazione della Mafia siciliana, della Ndrangheta calabrese e della Camorra in Campania è una storia che circola da tempo, ma che non ha mai trovato riscontro in prove concrete.
L’evidenza che esiste dunque di un vero e proprio statuto scritto di Cosa Nostra, rilevata durante le intercettazioni degli esponenti arrestati, apre nuove domande non tanto sulla veridicità di questa leggenda ma piuttosto sulla effettiva esistenza di questo libro.
Qualora venisse ritrovato dagli inquirenti, potrebbe rappresentare una grande svolta nella lotta alla criminalità organizzata e fornire informazioni cruciali sulla struttura e i meccanismi interni e forse rappresentare anche la fine stessa di Cosa Nostra.
L’arresto di questi esponenti di Cosa Nostra a distanza di pochi giorni dalla cattura di Matteo Messina Denaro è un ulteriore e importante passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata in Sicilia e un messaggio forte alle organizzazioni mafiose che dice forte e chiaro che lo Stato le forze dell’ordine continueranno a lavorare insieme per debellare queste organizzazioni criminali e garantire la sicurezza dei cittadini.

Andrea Franchi

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