La premier Giorgia Meloni è stata accolta con grande reverenza in India, all’incontro con il suo omologo Narendra Modi, poi come ospite d’onore alla conferenza Raisina dialogue, dove ha ricevuto grandi applausi. Modi e Meloni, affiancati ognuno dalle proprie delegazioni, hanno stipulato accordi in materia di difesa, sull’Indo-Pacifico e sulla mobilità. La firma ancora non c’è, ma indiscrezioni di Palazzo Chigi hanno riferito che si tratta di una formalità che sarà espletata a breve.
“Oggi annuncio con piacere che costruiamo le basi di un ponte fra Italia e India”, ha affermato Modi nelle dichiarazioni congiunte alla stampa. “Questo è il mio primo viaggio bilaterale in Asia dall’inizio del mandato. È stata una splendida accoglienza, nel 75esimo anniversario delle nostre relazioni bilaterali con l’India e sono certa che riusciremo a rafforzarle”, aveva detto prima Meloni nella residenza del presidente indiano, accolta sempre da Modi e da un picchetto d’onore delle forze armate indiane.
Le relazioni tra Italia e India “sono estremamente solide, c’è un’eccellente collaborazione commerciale, nell’interscambio abbiamo raggiunto la cifra record di quasi 15 miliardi di euro, più che raddoppiato in appena due anni, ma siamo convinti che si possa fare di più dando vita a un partenariato strategico”, ha proseguito Meloni.
Inevitabile trattare il tema della guerra in Ucraina: “Credo che condividiamo l’auspicio che l’India possa, in qualità di presidente G20, svolgere un ruolo centrale nella facilitazione di un percorso negoziale verso la cessazione delle ostilità e una pace giusta”, ha detto la premier.
