Il premier Giorgia Meloni si è recata a pranzo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per discutere dei temi caldi sul tavolo di governo, come il nuovo codice degli appalti e l’attuazione del Pnrr, l’emergenza immigrazione e il nuovo decreto bollette.
Il pranzo, stando a quanto riferito dal Colle e da Palazzo Chigi, si sarebbe consumato in un clima di conversazione cordiale e durato per diverse ore, tanto che il Presidente del Consiglio ha dovuto annullare l’appuntamento a Udine per ‘tirare la volata’ a Massimiliano Fedriga, insieme agli alleati Matteo Salvini e Antonio Tajani.
“Non ce l’ho fatta ad arrivare a Udine. Stavolta ho fallito sono mortificata, non sono riuscita a prendere l’ultimo volo utile per venire da voi. Ma penso che mi perdonerete“, ha spiegato il Giorgia Meloni, in collegamento video con la manifestazione del centrodestra. Il premier ha tenuto a precisare che il governatore leghista uscente in corsa per la riconferma è “un amico, un amministratore capace, un alleato leale”, parlando degli obiettivi comuni della maggioranza e dei risultati già raggiunti da quando siede sulla poltrona di Primo Ministro.
“L’autonomia non è ‘tolgo a qualcuno per dare a qualcun altro’ ma è ‘se sei bravo in un lavoro, io Stato te ne do’ dell’altro”, ha spiegato. “L’autonomia può rappresentare una sfida per far crescere dei territori: più autonomia più coesione”, ha spiegato Meloni. “Nelle prossime settimane arriveranno in Consiglio dei ministri, in Parlamento le altre riforme fondamentali per i prossimi decenni“, annuncia, confermando che la riforma dello Stato in senso presidenziale è “obiettivo di legislatura”.
“Noi come sempre ci presentiamo compatti e uniti” a queste elezioni “come a livello nazionale con buona pace per quelli che ogni giorno raccontano di liti”, ha detto. “Ma questa è una buona notizia: quando si ha bisogno di mentire per attaccarti significa che di motivi veri per farlo ce ne sono pochi. Mi pare siano altri ad a essere un po’ nervosetti. Dov’e’ il disastro che il governo di centrodestra avrebbe portato, l’isolamento internazionale, dov’e’ il nervosismo dei mercati?”, ha chiesto.
Poi tocca il tema dell’attuazione del Pnrr, su cui proprio poco prima si era confrontata con Mattarella. “Abbiamo deciso di tagliare il cuneo fiscale promuovendo un lavoro capillare e certosino per rimodulare un Pnrr, che non abbiamo scritto noi ma sul quale noi non stiamo facendo altro che cercare di renderlo compatibile con quello che è stato scritto ma anche con priorità nuove per la nostra nazione a partire dal tema della sicurezza energetica. È un programma ambizioso e gli ostacoli per portarlo avanti non mancheranno pero’ se c’e’ una cosa che non ci manca è il coraggio, la visione e il rispetto per i cittadini”, garantisce il Presidente del Consiglio.
