Fine dei giochi per chi occupa abusivamente le case. Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di arginare una volta per tutte la piaga dell’abusivismo scrivendo una nuova riforma che vorrebbe far approvare anche più velocemente possibile. Essa va ad introdurre nel nostro codice penale un vero e proprio reato per chi si appropria indebitamente degli immobili altrui. Fino ad oggi, infatti, non è esistito un reato specifico che andasse a colpire giuridicamente gli occupanti illegittimi di immobili. Come si legge sul Messagger, Giorgia Meloni aveva detto chiaramente: “Questo governo intende dichiarare guerra alle occupazioni abusive“.
Adesso non si tratta più solo di annunci: la guerra del premier è arrivata in parlamento dove è sbarcata la proposta di legge contro l’abusivismo a firma Fratelli d’Italia, a prima firma del capogruppo meloniano a Montecitorio Tommaso Foti, il quale ha dichiarato che si tratterà di “un cambio di passo, il diritto alla proprietà va tutelato“. Il fenomeno degli occupanti irregolari attanaglia il Paese ormai da troppo tempo; si pensi che solo a Roma, sottrae ai legittimi proprietari o assegnatari oltre 7mila abitazioni, soprattutto di edilizia pubblica o di proprietà di enti previdenziali.
La pena prevista dalla riforma è molto dura: prevede fino a 9 anni di carcere e una sanzione che può arrivare a 25mila euro. Con l’obbligo per l’autorità giudiziaria di intervenire «entro 48 ore» dalla denuncia. Un assist economico quello previsto per i proprietari danneggiati, i quali saranno esentati dal pagamento dell’Imu. Il nuovo reato verrebbe inserito nel codice penale (all’articolo 634), per punire la «spoliazione o turbativa violenta del possesso o della detenzione di cose immobili». La maggioranza si è mostrata compatta sugli intenti del premier di istituire questo nuovo reato: è una battaglia che vincerà?
