FINITA : NAPOLI 0-4 MILAN
È una vittoria simpatica.
Perché andare in casa della capolista, con tonnellate di punti di vantaggio e vincere con una tale padronanza è qualcosa che in pochissimi si aspettavano.
Per l’entità.
Per i quattro gol di vantaggio ma anche per aver segnato quattro gol ad un Napoli che aveva fatto sette clean sheet nelle ultime otto inframezzate solo dalla vittoria della Lazio con gol di Vecino quando però il Napoli li aveva presi a pallate e i romani avevano sculato grazie a un eurogol.
Per la padronanza in campo.
Il tempo dirà se è stata una parentesi quella di stasera, se ha confermato quell’equilibrio che avevamo già visto nella gara di andata e se davvero Milan e Napoli sono molto più vicini del divario di venti punti in classifica .
Sicuramente ha influito il ritorno al 4-2-3-1 e noi sapevamo che ci saremmo tornati a breve perché il 3-5-2 era figlio di un preciso momento fisico e di uomini.
No, non è un 4-3-3 e a chi lo scrive invito a farsi un giretto a San Siro così da vedere con i propri occhi quanto è evidente.
Krunic stasera ha fatto (benissimo) il trequartista muscolare, quel qualcosa che Kessie l’anno scorso ha fatto egregiamente soprattutto contro play avversari molto centrali nella manovra, vedi Lobotka.
Bennacer e Tonali sono stati immensi, così come Leao, tornato – ora che ha tanto spazio davanti per cavalcare – a spaccare le partite come in pochi in Europa sanno fare.
Senza fare parallelismi con la Champions che è altra competizione e ha altre logiche (ne parlerò domani nel mio pezzo), saliamo al terzo posto in classifica, superando la Grande Inter di Simone Inzaghi.
Sarebbe troppo facile parlare di carri che si riempiono, di Pioli idolo delle folle per Diaz a destra o del fatto che stasera tutti vogliono rinnovare il contratto a Leao a qualsiasi cifra mentre solo dieci giorni fa si meritava per la folla sette milioni di calci in culo.
Il campo parla sempre. sono gli altri che spesso lo fanno prima e a buffo.
Sono contentissimo che stasera un onesto giocatore davvero attaccato alla maglia come Saelemaekers si sia preso il suo spazio con un gol splendido, dopo essere entrato in campo schiumante di rabbia positiva.
Ha indicato il simbolo del Milan dopo il gol, senza polemiche o altro. Nel mentre perde l’Inter incastrata dall’ex rossonero poker di jack Bonaventura mentre la Lazio consolida il suo secondo posto battendo il Monza dell’ex dirigenza rossonera Galliani- Berlusconi .
