LA SERATA DECISIVA
E’ arrivato il giorno: Milan e Napoli si ritrovano per la quarta volta in stagione, la terza in poco più di due settimane, questa volta però in maniera decisiva e senz’appello.
Nelle tre sfide precedenti, non si è certamente visto il divario di punti che ci narra questo campionato, con i rossoneri che si sono fatti preferire rispetto ai partenopei, che solo in alcuni tratti dei tre incontri hanno fatto meglio, con due vittorie del Milan ed una del Napoli.
Questa sfida però ha un valore diverso, vale tantissimo ed arriva al culmine di una stagione strana, atipica e logorante, con davvero tante e troppe parole e polemiche, create ad hoc e in maniera indegna, e che non si commentano, perché è meglio parlare di campo, mentre certe manfrine prive di raziocinio, stile e rispetto, le si lascia volentieri ad altri.
Sarà una sfida dura, soprattutto a livello mentale e giocata sui nervi, dove servirà tutto il carattere e l’esperienza, senza cadere nelle provocazioni e nella caciara più pura, perché le premesse dicono questo. Si parte dall’1-0 firmato da Bennacer, un vantaggio striminzito ma che oggettivamente c’è.
Non bisognerà fare calcoli e avere troppi pensieri, ma semplicemente fare la cosa più normale di tutte: scendere in campo e giocare a calcio.
Ci sarà finalmente Osimhen, almeno non sentiremo più certe tristi cantilene, ma mancheranno Kim e Zambo Anguissa, due pedine molto importanti, nei rossoneri invece diversi diffidati, più Thiaw acciaccato e Giroud che nonostante le voci, è disponibile e giocherà titolare.
Ci sarà un’atmosfera rovente, il resto lo darà la magia della Champions, che farà battere forti i cuori di rossoneri e azzurri, in una serata che si annuncia ad alta tensione coronarica, ma dove bisognerà lascia fuori ansia e paura, perché queste sono le partite che ogni giocatore sogna di giocare.
Francesco Musicco
