
Foto: SSC NAPOLI
Fino a qualche anno fa “o tir a gir “ di Lorenzo Insigne faceva crogiolare tutti i tifosi partenopei in estasi per il gesto tecnico del loro leader in campo. Un gesto tecnico che ha fatto sognare noi italiani all’europeo post covid vinto ma lo stesso gesto ha fatto rinviare la festa scudetto proprio del Napoli lo scorso weekend calcistico . Dia deve aver visto più volte come calciava Lorenzo il magnifico per punire il Napoli fermandolo sul pari ma rinviando solo una festa già preparata in ogni sua forma e colore. Forse era meglio non restituire i punti di penalizzazione alla Juve che da quel momento vince solo una partita su 4 pur restando terza (ancora per quanto non è dato sapersi visto che è in attesa di giudizio) ma assomigliando sempre di più alla versione catenaccio e non gioco di Trapattoniana o Sonettiana memoria . Tattica che usa anche la Roma che per fermare il Milan mette un pullman dinnanzi alla sua difesa e pensando ad un incontro di lotta libera falcia liberamente i giocatori avversari rischiando anche di portare a casa una vittoria immeritata fino al pareggio in extremis e per fortuna a caviglia sana dei rossoneri usciti miracolosamente incolumi dalla partita . Vince l’Inter con un Lukaku versione Big Rom e tornando a far splendere la LuLa a discapito di una Lazio poco formato champions che paga una rosa sempre troppo corta. Onore infine al guerriero Stankovic in panchina con una polmonite in corso che perde contro una fiorentina in piena ascesa ma dimostra dignità e valore . Francesco Musicco
