Ogni generazione ha il suo momento e questo è quello della “generazione Fenix”. Il messaggio che arriva dalla festa all’Eur di Roma del movimento giovanile di Fratelli d’Italia è inequivocabile: “Cambieremo futuro” è il titolo della quarta edizione dell’evento. E di passato e futuro parla il primo ospite della kermesse, che si concluderà domenica, il presidente del Senato Ignazio La Russa. Chiamato a passare la fiaccola, si presenta come anello di congiunzione della destra italiana, più che come fondatore di FdI. La fiaccola sono i ragazzi di Gioventù Nazionale, dice, ma è anche “fatta di sangue e di memoria”, senza cui non potrebbe esserci futuro. E allora invita a ricordare “il sacrificio e l’emarginazione” dei ragazzi del passato, da Sergio Ramelli a Ugo Venturini. Quindi, passa in rassegna i protagonisti della storia, “senza cui tutto questo non sarebbe possibile”: Giorgio Almirante e l’Msi, ma anche Pinuccio Tatarella e Gianfranco Fini. “La fiamma nel simbolo è una conseguenza, l’importante è avere nel cuore una fiamma che arde per la nostra patria”, dice rivolgendosi a una platea di giovanissimi dove l’ultimo arrivato ha appena 14 anni. La Russa è accolto da un’ovazione: “C’è solo un presidente”, intonano i ragazzi. Tra i militanti regna il buonumore. Il presidente del movimento Fabio Roscani, deputato FdI classe 1990, non nasconde l’amore per la tradizione tolkeniana. E assicura: “tra di noi i veri eroi moderni sono Falcone e Borsellino, di fronte a cui vibrano le corde dell’anima”.
Inevitabile il confronto con Atreju, la festa della destra giovanile che consacrò la leadership nascente di Giorgia Meloni e di tanti altri ora esponenti di spicco di FdI. Roscani non ha dubbi: “Se accanto alla generazione Atreju cresce una generazione Fenix mettiamo al riparo la storia della destra italiana”; il deputato tiene a ribadire che Fenix non “è in alternativa ad Atreju”. Gli anziani del partito spiegano che anche quest’anno, dopo una pausa, la kermesse tornerà a settembre. Nessun conflitto, ma la manifestazione, tra i più giovani, viene vista come un evento di partito, dei “grandi” e i giovani di FdI rivendicano Fenix come luogo del movimento giovanile. Il calendario prevede panel con diversi ministri: tra gli altri, Tajani, Roccella, Crosetto, Bernini, Valditara, Fitto, Sangiuliano. Attesi anche i giovani di Vox. Nel primo giorno, animano il parterre Donzelli, Malan, Trancassini.
