Matteo Renzi scende in campo alle Europee: sarà lui il capolista de “Il Centro” nella circoscrizione Nord Ovest.
Per Renzi non deve cambiare: “La maggioranza Ursula non ha alternative, la maggioranza Giorgia invece non è una maggioranza, e comunque noi con i Conservatori non ci staremmo”. La scommessa di Renzi è dunque “una maggioranza che vada dal Ppe ai socialisti, senza Afd o gli estremisti di sinistra, senza Vox o i M5S.
Il primo passo sarà superare lo sbarramento del 4%: in quel caso “grazie alle dimensioni dell’Italia eleggeremmo 4 europarlamentari, saremo decisivi nel gruppo di Renew”, assicurano i renziani; per riuscirci, “non saremo soli”, dice Renzi, ma i nomi dei non li ufficializza. Quelli che circolano sono sempre gli stessi: Beppe Fioroni, Cateno De Luca, Letizia Moratti.
Per il momento Carlo Calenda non commenta mentre +Europa mostra tutta la sua freddezza.
L’ambizione di Renzi è dunque “svegliare l’Europa”, perché negli equilibri geopolitici “se non sei al tavolo vuol dire che sei nel menù. E l’Italia con l’Europa”. Ma per poter contare negli equilibri europei Renzi continua a giocare la sua partita in Italia, descrivendosi come “l’opposizione alla seconda”, ovvero “l’opposizione alla maggioranza”, che “non risolve i problemi ma alimenta solo i social della Meloni”, e “l’opposizione all’opposizione”.
L’obiettivo è “prendere voti sia dal Pd che da Forza Italia”, nella convinzione che stavolta “c’è un pertugio per il centro”.
