Fa discutere la campagna social per le elezioni europee.
Sul web rimbalzano le card che prendono di mira diversi esponenti o intellettuali considerati di sinistra (Saviano, Fazio, Scurati, Gruber, Fassino, Schlein, Litizzetto) o alcune testate giornalistiche come Repubblica.
I post, diffusi sui profili Facebook, Instagram e Twitter, invitano chi legge a fare loro un torto votando per Giorgia.
Virale quello su Piero Fassino: “Non farti rubare il futuro in Europa. Il profumo della libertà è con Giorgia.
E non serve rubarlo, basta scrivere Giorgia”, si legge sotto la foto del deputato Pd finito al centro delle polemiche. “Fate un tantino schifo”, il commento del leader di Azione Carlo Calenda. Critiche anche tutte le altre opposizioni.
