“Fratelli d’Italia vuole difendere l’identità dei popoli e delle Nazioni europee. Per
noi l’Europa rappresenta il nucleo fondante dell’Occidente, quello spazio in cui
nella storia hanno preso forma i valori e i principi su cui si basa la nostra civiltà:
la libertà, l’uguaglianza, la democrazia, il diritto, l’incontro tra fede e ragione incarnato dalle nostre radici classiche e giudaico-cristiane. I conservatori europei,
che Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni ha l’onore di guidare, difendono le radici
culturali dell’Europa, per preservare l’identità dei popoli europei, valorizzando le
differenze senza annullarle.
La pandemia, i conflitti, le crisi economiche, finanziarie ed energetiche degli ultimi anni ci hanno mostrato un’Unione Europea politicamente debole e ingessata
dalla burocrazia. Non abbiamo bisogno di un gigante burocratico. Vogliamo che
l’Europa sia un gigante politico con un ruolo da protagonista nello scenario internazionale, in grado di affrontare le grandi sfide cui è chiamata a rispondere.
Per questo il modello proposto dai conservatori è quello di un’Europa confederale che rispetti i principi di sussidiarietà e proporzionalità sanciti dai Trattati
istitutivi dell’UE. Un’alleanza di Nazioni sovrane, unite sui grandi temi da una politica e da un destino comuni, e libere di intervenire sulle materie più prossime
alla vita dei cittadini, difendendo le specificità dei contesti nazionali.
Siamo convinti che l’Unione Europea debba occuparsi delle grandi questioni del
nostro tempo: la politica estera, la difesa, la sicurezza dei confini esterni, la regolamentazione del fenomeno migratorio, il mercato unico e l’energia, lasciando
le politiche nazionali alle competenze dei singoli Stati. Un pensiero sintetizzato
nel motto dei conservatori europei: «Fare meno, fare meglio». Solo così potrà
realizzarsi quell’Europa dei popoli capace di tornare al centro dello scacchiere
geopolitico internazionale. Le differenze culturali e identitarie dei singoli Stati
membri non possono essere cancellate in favore di un “Super-Stato europeo”
dirigista e centralista, ma sono un valore aggiunto che dà linfa ad un’Europa politicamente coesa, dove non devono esistere Nazioni di “serie A” e di “serie B”.
EUROPEE 2024 – PROGRAMMA DI FRATELLI D’ITALIA
Con il governo di Giorgia Meloni l’Italia ha dimostrato di saper contare di più in
Europa. Lo ha fatto avendo il coraggio di opporsi a normative contrarie al nostro
interesse nazionale, con posizioni forti e credibili a difesa di settori strategici.
Spostare l’asse delle scelte europee a destra significa riavvicinare l’Europa ai
suoi cittadini.
All’Europa del declino e della desertificazione produttiva preferiamo un’Europa
che sostiene chi produce e chi lavora; ad un’Europa debole e incapace di incidere preferiamo un’Europa forte e protagonista sullo scenario internazionale;
all’Europa “Super-Stato”, che ricorda il modello sovietico caro alla sinistra, preferiamo l’Europa dei popoli e delle Nazioni.”
