Sono passati due anni dalla morte di Papa Benedetto XVI, che ci lasciò il 31 dicembre 2022. Joseph Ratzinger, successore di San Giovanni Paolo II, è stato eletto Papa il 19 aprile del 2005. L’11 febbraio del 2013, nel corso di un concistoro ordinario, è arrivato lo storico annuncio delle sue dimissioni. Poco più di un mese dopo è stato eletto il suo successore, Papa Francesco. Benedetto XVI è stato il Pontefice più longevo della storia.
“Nel secondo anniversario della scomparsa di Papa Benedetto XVI, rendiamo omaggio a un Pontefice che ha lasciato un’impronta profonda non soltanto nella Chiesa, ma anche nella cultura, nella filosofia e nella riflessione pubblica del nostro tempo. Un teologo che è riuscito a parlare alla mente e all’anima delle persone”. Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni. “La sua vita e i suoi insegnamenti – aggiunge – ci raccontano come fede e ragione siano dimensioni complementari che si illuminano a vicenda. Ancora oggi il suo messaggio spirituale è vivo e potente e l’eredità del suo Magistero resta fonte di ispirazione. Per la Chiesa e per tutta la società”.
Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, cita le parole del Pontefice scomparso due anni fa: “Non scoraggiatevi! Voi sapete di avere il compito di contribuire a edificare con l’aiuto di Dio una nuova Europa, realistica ma non cinica, ricca d’ideali e libera da ingenue illusioni”, ricordando il papa tedesco come “un uomo di fede, cultura e coraggio. Un Papa saggio e una guida spirituale preziosa che non verrà dimenticato”.
“Ne ricordiamo la figura di pastore e teologo. La sua vita è stata un esempio di testimonianza cristiana e di intelligenza al servizio del bene comune”, dichiara il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Il suo insegnamento, fondato sulla forza della ragione illuminata dalla fede, continua a essere fonte di ispirazione e riflessione”, conclude.
