In cella nella notte di Capodanno per aver violato le regole sulla misura dei servizi sociali a cui era sottoposto. Nella parabola dell’ex ministro ed ex sindaco di Roma Gianni Alemanno si aggiunge una nuova vicenda giudiziaria. Alemanno è da alcuni ore recluso nel carcere di Rebibbia dopo la revoca dei lavori socialmente utili che gli erano stati concessi: una disposizione che era stata accordata a seguito della condanna a un anno e dieci mesi per l’accusa di traffico di influenze illecite in uno dei filoni della maxi inchiesta Mondo di Mezzo, la stessa che coinvolse politici e anche l’ex Nar Massimo Carminati. Ad emettere in queste ore il provvedimento d’urgenza, nei confronti dell’attuale segretario nazionale del movimento politico ‘Indipendenza!’, è il tribunale di Sorveglianza, secondo cui il condannato non avrebbe rispettato le prescrizioni previste nell’affidamento ai servizi sociali. Alemanno svolgeva questa attività dal novembre 2023 nella struttura ‘Solidarietà e Speranza’ gestita da suor Paola D’Auria, che si occupa di famiglie in difficoltà e soggetti vittime di violenze.
