C’è una grande sintonia sulle questioni di fondo tra le forze che sostengono il governo. Forza Italia lealmente e convintamente sostiene l’azione dell’esecutivo. Al tavolo si discuterà sicuramente della manovra, delle più importanti scelte economiche che dovremmo fare. Diremo la nostra, puntando su un principio: meno stato, più imprese nell’economia ma anche aiuti ai più deboli: famiglie, imprese, lavoratori, pensionati”, Lo ha detto il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani.
“L’obiettivo comune è quello dimettere i soldi, pochi o tanti lo vedremo, per l’aumento su stipendi e pensioni, la conferma del taglio del cuneo fiscale in totale sintonia con Giorgia e tutta la maggioranza, non ci sarà nessuna sbavatura”, è quanto ha detto, anche il vicepremier, Matteo Salvini.
“È difficile parlare di una manovra in deficit e occorre riflettere bene prima di trovare misure con realismo. Tre sono gli obiettivi della manovra: mettere al centro la persona, le imprese e un’attenzione particolare al sistema sanitario. Una parte del nostro personale sta fuggendo non verso il mercato interno, ma verso Riyad ed è molto pericoloso”, ha dichiarato Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati in un’intervista a SkyTg24.
Sul tema manovra interviene il vice premier e leader della Lega, Matteo Salvini. Sulla manovra e i rapporti all’interno del governo «ho letto ricostruzioni fantasiose. Saremo unanimi, concordi, seri e concreti.
L’obiettivo comune è mettere i soldi che ci sono, pochi o tanti lo vedremo, per l’aumento di stipendi e pensioni». Il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, ha rimarcato «la conferma del taglio del cuneo fiscale in totale sintonia con Giorgia e tutta la maggioranza: non ci sarà alcuna sbavatura».
