Il Ministro della Difesa Guido Crosetto, «su richiesta dell’interessato», ha ricevuto a rapporto il Generale di Divisione Roberto Vannacci. È stato direttamente il ministero a confermare la visita, asserendo a motivazioni di «carattere privato» dietro l’incontro. Difatti sono ignote le parole che i due si sono scambiati, ma il Generale Vannacci ha commentato al termine della visita al ministro: «Sono estremamente soddisfatto dell’incontro e del fatto che il ministro abbia accettato di ricevermi. Del resto, come è già noto, sono stato io a chiederlo».
«Di cosa ho discusso con il ministro Crosetto? Non ho assolutamente intenzione di riferire gli argomenti trattati», ha detto tagliando corto all’Adnkronos l’alto ufficiale. Dal generale riserbo assoluto: «Quello che c’è da sapere è nella comunicazione del Ministero».
Vannacci ha fatto ricorso alla norma secondo la quale «ogni militare può chiedere, per via gerarchica», la possibilità di conferire con il Ministro della Difesa o con un superiore. Precisando il motivo della richiesta per le questioni di servizio, oppure dichiarandone il carattere privato, nel caso di questioni non riguardanti il servizio e la disciplina».
Il merito ad eventuali provvedimenti nei suoi confronti dopo le polemiche per le frasi divisive contenute nel suo libro “Il Mondo al Contrario”, il Generale specifica: «Attualmente sono in licenza ma quando tornerò in servizio proseguirò nella mia attività in base alle indicazione dei miei superiori, non sono stato spostato di sede».
