Alitalia, rabbia della Meloni: «Vergogna per come Governo sta trattando lavoratori»

Il comportamento del governo nei confronti dei lavoratori Alitalia è «indegno». A dirlo è stata Giorgia Meloni, ricordando che, «con la scusa che lo chiede la Ue», non viene loro riconosciuto «neanche il contratto collettivo nazionale». Un «precedente gravissimo», ha avvertito la leader di FdI, bollando come una «vergogna» il rinvio della mozione FdI sul caso della compagnia.

In concomitanza con lo sciopero del trasporto aereo, i lavoratori Alitalia hanno dato vita a una manifestazione a Fiumicino, bloccando le strade adiacenti l’autostrada che collega lo scalo con Roma. In circa duemila, dei 5mila scesi in piazza, poi si sono mossi in corteo verso l’autostrada, forzando il blocco delle forze dell’ordine, tra le quali la polizia ha registrato otto agenti «feriti da schiacciamento». L’Ubs, che ha parlato di un «vergognoso piano industriale Ita, supportato da un governo capace di mettere la mordacchia al Parlamento», ha invece segnalato «manganellate» rivolte ai manifestanti, fra i quali anche le delegazioni di aziende coinvolte da altre vertenze critiche, come Gkn, ex Ilva, Atitech e portuali di Genova e Livorno.

«La scelta irresponsabile dell’azienda Ita di abbandonare i lavoratori al proprio destino ha esasperato la tensione sociale. La vicenda, tuttavia, sembra aver assunto contorni inquietanti che vanno ben oltre la mera crisi aziendale», ha commentato il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, sottolineando che «oggi la polizia ha manganellato madri e padri di famiglia che manifestavano tutta la loro rabbia davanti l’aeroporto di Fiumicino». «Una risposta inaccettabile ed indegna di fronte al dramma di intere famiglie a rischio licenziamento», ha aggiunto Capone, che ha chiamato «il governo ad un atto di responsabilità»: «Non faccia orecchie da mercante e intervenga immediatamente per trovare quanto prima una soluzione a questa vertenza», ha concluso il segretario dell’Ugl, sindacato che oggi era in piazza con i lavoratori.

«Penso che i lavoratori di Alitalia abbiano ragione, il motivo per cui si è arrivati a questo punto è che non c’è mai stata una politica di difesa del nostro vettore nazionale e una politica seria sul piano dei trasporti», ha detto Meloni, commentando la manifestazione. «Considero indegno – ha aggiunto – come il commissario governativo e il governo stanno trattando queste persone, alle quali non si riconosce neanche il contratto collettivo nazionale, precedente gravissimo, con la scusa che lo chiede la Ue». (Secolo d’Italia)

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong