Il peggio della settimana: Boldrini – Draghi – Speranza

Pioggia di moralismo dalla deputata del PD Laura Boldrini, ex Presidente della Camera, che questa settimana è tornata a scagliarsi contro i due nemici di sempre, i capisaldi del centrodestra: Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Puntare il dito contro di loro è ormai il suo sport preferito, peccato che spesso inciampi. La sua denuncia non ha alcun senso: “Salvini e Meloni portano avanti uno schema tradizionalista della donna e della famiglia, il loro stile di vita, però, è in contraddizione con quello che propinano agli altri. Per esempio, gli altri devono rifiutare il divorzio e il cambiamento sociale e invece loro no”. Peccato che i leader di Lega e Fratelli d’Italia non si siano mai pronunciati a favore di una retromarcia sulla legge sul divorzio. Le loro battaglie sono incentrate, quando si tratta di famiglia, a limite sull’adozione di figli per coppie gay, nulla a che vedere. E così l’ex Terza Carica dello Stato si ricopre dell’ennesima gaffe.

Intanto il premier Mario Draghi si sveglia e guarda l’Italia invasa dai migranti. Finalmente si sarebbe accorto che la situazione è “insostenibile” (cosa evidente agli occhi di tutti ormai da anni), e che servirebbe un accordo serio con l’Europa per la redistribuzione degli arrivi extracomunitari. Che ci sia un cambio di passo? La speranza è che Draghi dia seguito alle sue parole, annunci spesso convenienti e inattuati. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha commentato sui social:

“Presidente Draghi, che la situazione fosse insostenibile era sotto gli occhi di tutti da molto tempo. L’unica soluzione seria rimane una missione navale europea in accordo con le autorità nordafricane per fermare le partenze ed evitare così anche le morti in mare.

Fratelli d’Italia lo sostiene da sempre, nonostante la disinformazione dei grandi media e della sinistra immigrazionista. Le nostre proposte sono sul tavolo: è arrivato il momento di agire”.

Peraltro, il Covid continua ad insediarsi tra la popolazione, e le trasmigrazioni in condizioni igieniche pessime sono un’aggravante. Si prospetta persino l’idea di una proroga dello stato d’emergenza oltre il 31 dicembre 2021, termine attualmente previsto. Ma il Ministro della Salute Roberto Speranza non si è ancora pronunciato nel merito. Fatto sta che molte responsabilità di questa situazione fanno capo a lui. Il 28 aprile 2021 è intervenuto in Senato sulla mozione di sfiducia presentata da Fratelli d’Italia e ha sostenuto di non aver mai interferito sulla mancata divulgazione del rapporto dell’Oms redatto da Francesco Zambon sulle gravi carenze dell’Italia nella gestione del Covid, a partire dal piano pandemico mai aggiornato. Ma Meloni rivendica: “Dalle chat pubblicate dal servizio pubblico e dalla stampa abbiamo scoperto, invece, l’esatto contrario: Speranza sapeva di quel rapporto, è intervenuto presso i vertici di OMS Europa e ha ottenuto che quel documento non sarebbe stato ripubblicato”.

Il ministro della Salute ha mentito a tutti gli italiani, deve spiegazioni soprattutto ai parenti delle vittime, agli imprenditori che non hanno guadagnato per mesi, alle famiglie che non hanno più un lavoro. Le sue bugie sono ingiustificabili, motivo per cui Fratelli d’Italia oggi chiede le dimissioni: “non rimanga un minuto in più al governo”.

CC

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong