Ora non può farlo, ma gli italiani vogliono lei: Giorgia Meloni al Quirinale

Per ora non ha ancora i requisiti per farlo, ma gli italiani vorrebbero lei al Quirinale. Parliamo di Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, l’unica persona sempre coerente in politica e in cui molti cittadini nutrono stima e fiducia. In un sondaggio de Linformazione.info, in cui la domanda posta era: “chi vorresti come Presidente della Repubblica?”, gli utenti del web si sono lanciati sul capo FDI, rinnovando il proprio affetto alla leader dell’opposizione.

A breve, infatti, ci sarà la nomina del nuovo inquilino del Quirinale, giunti ormai alla scadenza del mandato settennale di Sergio Mattarella. Il presidente della Camera Roberto Fico ha convocato i parlamentari il giorno 24 gennaio per una riunione in cui manifestare le proprie preferenze. Tanti sono i nomi su cui si vocifera la nomina. Il più discusso è, senza alcun dubbio, quello proposto dal Centrodestra, che fa scendere in campo niente meno che il Cavaliere, Silvio Berlusconi. Nel nostro sondaggio, insieme a lui, abbiamo presentato anche Giuliano Amato, Mario Draghi (attuale premier), Romano Prodi e la già citata Giorgia Meloni.

Gli utenti social vorrebbero forse un patriota a rappresentare l’Italia? Comprensibile. E se fosse anche una donna? Fantastico. Si tratterebbe di un evento senza precedenti e che sicuramente darebbe uno schiaffo morale a tutti coloro che hanno ancora una mentalità retrograda e maschilista. Giorgia Meloni ha la stoffa per diventare il prossimo presidente della Repubblica, ma le mancano ancora i requisiti. I numeri già ci sono, ed è probabile che la sua reale nomina al Colle sia solo una questione di tempo.

La pacchia è finita. Alle prossime elezioni del Quirinale il centrodestra ha i numeri per essere determinante e noi vogliamo un presidente eletto per fare gli interessi nazionali e non del Pd“, ha detto la leader di Fratelli d’Italia quando ha trattato l’argomento alla convention di Atreju, approfittando dell’occasione per rilanciare la richiesta di una riforma istituzionale che miri al presidenzialismo. “Bisogna uscire dal pantano dell’attuale sistema di elezione del presidente della Repubblica ed entrare in una Repubblica presidenziale con un presidente che risponde non a parlamentari eternamente sul mercato Non accetteremo compromessi, vogliamo un patriota“, ha detto con fermezza Meloni.

Sulla possibile nomina del Cavaliere, ha asserito: “Berlusconi è stato mandato a casa dalle consorterie europee perché non firmava trattati poi firmati da Mario Monti, quindi ha difeso l’interesse nazionale assolutamente. Anche il suo “collega della Lega Matteo Salvini si era allineato alle parole di Meloni. “Berlusconi non è un candidato di bandiera, è un nome che compatta il centrodestra. Sappiamo che serve una convergenza di numeri ma rispecchia quello che stiamo cercando”.

I numeri al vertice FI non mancherebbero, ma in molti dubitano sulla sua reale nomina. Certo è che è un patriota, e nutre della stima di molti cittadini ancorati alla gloria del suo operato e alla sua verve politica. Che sia davvero la volta del Cavaliere?

CC

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print