JUVENTUS BRUTTA E SPIETATA

La Signora vince contro il Sassuolo in rimonta rispondendo con i goal di Dybala e Kean al vantaggio di Raspadori.

 

La 34’ giornata di serie A ha visto la vittoria delle milanesi, con l’Inter che ha passeggiato al Meazza contro la Roma dell’ex Mourinho e il diavolo a Roma ha battuto la Lazio. Perde il Napoli ad Empoli che saluta quasi definitivamente la lotta scudetto dato che la vetta è ormai a 7 punti.  La sconfitta dei partenopei avvicina la Juventus al terzo posto. La Vecchia Signora vince in trasferta contro il Sassuolo e raggiunge quota 66 in classifica, ad una sola lunghezza dai campani e +8 dalla Roma.

Allegri con l’infermeria piena deve inventare letteralmente la formazione con la sola intenzione di essere pragmatica e smuovere la classifica approfittando del passo falso di Roma e Napoli.

Il Sassuolo invece è bello e spregiudicato e gioca per mettere in cassaforte la quarta vittoria consecutiva tra le mura amica. Infatti parte subito con Raspadori che salta Danilo, non in perfetta forma e ancora fuori ruolo, e scaglia un gran destro dal limite verso l’incrocio lontano che esce di un soffio. 7 minuti più tardi è Frattesi che manca di poco l’appuntamento con il goal su angolo calciato da Berardi. Al 26′ Berardi si invola verso il limite dell’area e calcia con il destro costringendo Szczesny alla parata in angolo. Il portiere Bianconero si ripete qualche minuto più tardi su Scamacca. Ma il goal del Sassuolo è nell’aria e arriva al minuto 38: Kyriakopoulos serve Berardi, che con un delizioso colpo di tacco manda al tiro Raspadori che batte Szczesny sul suo palo con il mancino. Nell’occasione il portiere juventino non è stato perfetto anche se il tiro era ravvicinato.
La Juventus sembra stordita ed incapace di reagire ma prima del duplice fischio trova il pareggio: Morata recupera un pallone, forse commettendo fallo, lancia Zakaria che serve Dybala che fa partire un mancino sotto la traversa per l’1-1 imprendibile per Consigli. Il primo tempo si chiude in parità.

In avvio di ripresa è l’estremo difensore del Sassuolo a negare il vantaggio alla Juventus, compiendo un intervento prodigioso sul colpo di testa di Morata. Lo spagnolo ci riprova al 16′ con un sinistro dal limite, ma la mira non è precisa. Cinque minuti più tardi si ripete la stessa azione a campo invertito con Kyriakopoulos che con il destro calcia a lato per pochi centimetri.

Al 27′ De Sciglio mette in area un cross per il neo entrato Kean che impatta di testa ma Consigli è ancora attento. Quando tutto lascia presagire ad un pareggio, con Allegri che si posiziona a 5 in difesa a conferma che il punto va bene, la Juventus trova il goal del definitivo 2-1: Cross perfetto di Bonucci dalla propria area,  Alex Sandro la stizza di testa e serve Kean, l’attaccante si  sposta la palla sul sinistro e fa partite un tiro che supera Consigli. Sarà la rete definitiva che regala i 3 punti alla Juventus che consolida l’obiettivo stagionale del quarto posto ad una sola lunghezza dal Napoli, terzo.

A fine gara Allegri confessa che ha pensato solo al risultato: “Direi che ai ragazzi bisogna fare i complimenti perché comunque avevamo un po’ di giocatori fuori, c’è un po’ di stanchezza, c’è stata la partita con la Fiorentina, sono tanti mesi che giochiamo con gli stessi – ha detto ai microfoni di Sky – . Quindi i ragazzi c’è solo da ringraziarli per quello che hanno fatto, abbiamo un buon vantaggio sulla quinta. Domenica abbiamo una gara importante con il Venezia, siamo a un punto dal Napoli e bisogna continuare a lavorare per cercare di centrare l’obiettivo che è il quarto posto”.

“A 4 giornate dalla fine del campionato – continua il tecnico della Juventus – bisogna vincere le partite, il resto non conta nulla. Bisogna capire il momento della squadra, non è che possiamo fare delle cose che in questo momento non possiamo fare. Bisogna cercare di fare le cose che possiamo fare, cercando di fare dei risultati. Stasera la squadra ha fatto la partita che doveva fare, sapendo che il Sassuolo era più fresco, veniva da una sconfitta, è una squadra che ha tecnica, noi avevamo Danilo che non si allenava da 4 giorni, ha giocato davanti alla difesa senza avere i ritmi per giocare lì; ci gioca perché è un elemento di livello superiore che può giocarci lo stesso. De Ligt è uscito all’ultimo, Cuadrado si è fatto male ieri, l’ultimo cambio è stato Miretti. Era importante prendere i tre punti e cercare di arrivare al più presto possibile all’obiettivo e domenica abbiamo questa possibilità” – ha concluso Allegri -.

Sintetico invece il commento di Mister Dionisi: “ Una squadra meritava di vincere, l’altra ha vinto”. Ci è mancato solo il risultato, un po’ di rammarico c’è soprattutto per il primo gol che ha cambiato le sorti di una partita che vedeva noi a creare e la Juventus a ripartire. Sarei stato amareggiato anche se fosse finita 1-1, figuriamoci così”.

 

Beppe Magrone

Foto: Juventus

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