Dopo la caduta del Governo Draghi il M5S era dato attorno al 10%, essere arrivati al 15,3% dei voti per Giuseppe Conte è un grande successo. Ai giornalisti dice: “Tutti ci davate in singola cifra, questo risultato ribalta le previsioni iniziali, è stata una grande rimonta. Siamo la terza forza politica, se i dati saranno confermati”. L’ex premier non esita a ribadire la sua polemica con il “gruppo dirigente del Pd” e con l’ex alleato Enrico Letta, che porta a suo giudizio la maggiore responsabilità del successo del centrodestra guidato da Giorgia Meloni: “Hanno compromesso un’offerta politica che poteva essere competitiva col centrodestra che si è presentato unito”. E per il futuro “vedremo se verranno dietro alle nostre battaglia di opposizione” ma in ogni caso, ammonisce, “non ci sarà nessun cartello”. In ogni caso “i cittadini si sono espressi e dobbiamo prendere atto che hanno premiato la coalizione di centrodestra che si candida legittimamente a governare il Paese”.
A Giorgia Meloni, che ha parlato di “brutta campagna elettorale”, Conte non risponde: “Non so cosa intendesse per brutta campagna elettorale” ma “lo è stata perché non siamo riusciti a confrontare concretamente le ricette che sono state presentate”. Impietosa la battuta dedicata all’ex compagno di strada Luigi Di Maio, protagonista di un lungo scontro interno e poi della scissione che ha dato vita a Impegno civico: “Preferisco ricordare le battaglie fatte insieme a Di Maio, preferisco lasciare questo ricordo”. Un bilancio più compiuto è atteso per il pomeriggio di oggi, in una nuova conferenza stampa di Conte. Ma gli applausi che l’hanno accompagnato nelle sale riservate dove erano riuniti i suoi dimostrano che il giurista pugliese ha ormai conquistato il Movimento. Al fondatore Beppe Grillo, assente per la prima volta dalla campagna elettorale e perfino dalla manifestazione conclusiva di venerdì scorso alla quale non ha partecipato nemmeno con un messaggio video, il leader dedica una stringata citazione: “Ci siamo sentiti, è anche lui soddisfatto di questi risultati, è vicino e partecipe”.
